
Gentile Cliente,
secondo quanto previsto dal D. M. pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. del 20 settembre 2024, a partire dal prossimo 1° ottobre imprese, lavoratori autonomi e ditte individuali senza lavoratori dipendenti dovranno dotarsi della “patente a crediti” per poter lavorare nei cantieri mobili o temporanei.
Essa diventa dunque un vero e proprio titolo abilitante e verrà rilasciata in formato digitale dalla sede territoriale dell’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) di riferimento.
L’obiettivo della misura è il contrasto al lavoro sommerso e la vigilanza in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE LA PATENTE A CREDITI:
- iscrizione alla CCIAA;
- adempimento degli obblighi formativi da parte dei soggetti interessati;
- possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC) in corso di validità;
- possesso del documento di valutazione dei rischi (se previsto dalla normativa vigente);
- possesso della certificazione di regolarità fiscale – DURF (se previsto dalla normativa vigente, ne parliamo dettagliatamente in questo approfondimento);
- avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (se previsto dalla normativa vigente).
Il possesso dei requisiti corrispondenti ai numeri 1-3-5 dell’elenco è attestato mediante autocertificazione; per i rimanenti occorrono invece le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà.
I soggetti interessati, anche per il tramite di consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati e CAF devono presentare la richiesta accedendo al portale dedicato sul sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) tramite Spid o CIE (Carta d’Identità Elettronica) allegando la documentazione richiesta. Dopodiché, il documento verrà rilasciato in formato digitale.
La patente verrà revocata per un anno in caso di dichiarazione non veritiera.
Sono esonerate dal possesso di questo titolo abilitante le imprese con attestato di qualificazione SOA (con classifica pari o superiore alla III) e coloro che effettuano forniture o prestazioni esclusivamente di natura intellettuale.
PERIODO TRANSITORIO FINO AL 31 OTTOBRE
Il portale dedicato sul sito dell’INL per effettuare la richiesta di rilascio della patente a crediti sarà attivo dal 1° ottobre.
Nel frattempo, le imprese ed i lavoratori autonomi che già operano in cantieri attivi possono presentare un’autocertificazione/dichiarazione sostitutiva (da scaricare qui) concernente il possesso dei requisiti richiesti.
Il documento compilato dovrà essere inviato tramite PEC all’indirizzo dichiarazionepatente@pec.ispettorato.gov.it. Esso sarà valido sino al 31 ottobre 2024, termine entro il quale il soggetto interessato è obbligato a presentare la richiesta di rilascio della patente sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
A partire dal 1° novembre 2024 non sarà più possibile operare in cantiere in forza della trasmissione dell’autocertificazione inviata a mezzo PEC; sarà indispensabile aver effettuato la richiesta di rilascio della patente.
COME FUNZIONA LA PATENTE A PUNTI
La patente ha 30 crediti iniziali e possono raggiungere il numero massimo di 100 a seconda della storicità dell’azienda, delle attività condotte per promuovere la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro e per ogni biennio successivo al rilascio in cui non intervengano decurtazioni.
I crediti potranno essere decurtati a seguito di accertamenti che attestino violazioni con conseguente adozione di provvedimenti sanzionatori.
L’accesso ai cantieri è consentito a imprese e lavoratori in possesso di almeno 15 punti. Sotto tale soglia non è permesso di operare, fatta eccezione per i casi di completamento delle attività in corso al momento dell’ultima decurtazione.
La sospensione della patente può durare sino a dodici mesi, a seconda della gravità degli infortuni o della violazione commessa.
CAUSE DI DECURTAZIONE PUNTI:
- 20 CREDITI, in caso di infortunio sul luogo di lavoro che causi il decesso del soggetto coinvolto;
- 15 CREDITI, in caso di infortunio con conseguente inabilità permanente al lavoro;
- 10 CREDITI, in caso di infortunio che provochi un’inabilità temporanea al lavoro con l’astensione dal lavoro per più di 40 giorni.
Per l’elenco completo si veda il link sottostante.
RECUPERO DEI PUNTI
Il recupero dei crediti da parte dei soggetti responsabili è subordinato alla valutazione di una Commissione territoriale composta dai rappresentanti dell’Ispettorato e dell’INAIL.
Essa valuterà l’adempimento dell’obbligo formativo in relazione ai corsi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro così come l’eventuale realizzazione di uno o più investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
SANZIONI
Qualora l’impresa o il lavoratore autonomo operi in cantiere senza la patente o con una patente che non sia dotata di almeno 15 crediti troverà applicazione una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori affidati nello specifico cantiere e, comunque, non inferiore a euro 6.000, nonché l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi.
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